Uno straordinario doppio intervento site-specific inaugura la 42° edizione di Bolzano Danza nella suggestiva cornice di Castel Mareccio.
Progetto modulare nato dall’esplorazione delle modalità di fruizione della danza in spazi non convenzionali, MicroDanze presenta in uno dei luoghi simbolo della città - imponente fortificazione e residenza signorile risalente alla fine del 1200 - tre pezzi brevi firmati da due autrici storiche della scena italiana (Terra Piccola di Antonella Bertoni e Eppur si muove di Francesca Lattuada) e dal coreografo residente di Aterballetto, Diego Tortelli (Soft P, prima assoluta).
A seguire, un altro lavoro site-specific firmato Aterballetto e realizzato in collaborazione con l’Orchestra Haydn: Il combattimento di Tancredi e Clorinda è un’opera originale concepita per rivolgersi anche a un pubblico senza conoscenza specifica della danza e ispirata a uno dei brani più straordinari di Claudio Monteverdi. Diretto da Fabio Cherstich, artist in residence della Fondazione Haydn per il triennio 2025-2027, e coreografato da Philippe Kratz, il duo vede l’accompagnamento dal vivo di un quartetto di musicisti dell’Orchestra Haydn composto da Nicolò Balducci (controtenore) e da Stefano Ferrario (violino), Luca Pasqual (violoncello), Francesco Luigi Trivisano (clavicembalo).
Uno straordinario doppio intervento site-specific inaugura la 42° edizione di Bolzano Danza nella suggestiva cornice di Castel Mareccio.
Progetto modulare nato dall’esplorazione delle modalità di fruizione della danza in spazi non convenzionali, MicroDanze presenta in uno dei luoghi simbolo della città - imponente fortificazione e residenza signorile risalente alla fine del 1200 - tre pezzi brevi firmati da due autrici storiche della scena italiana (Terra Piccola di Antonella Bertoni e Eppur si muove di Francesca Lattuada) e dal coreografo residente di Aterballetto, Diego Tortelli (Soft P, prima assoluta).
A seguire, un altro lavoro site-specific firmato Aterballetto e realizzato in collaborazione con l’Orchestra Haydn: Il combattimento di Tancredi e Clorinda è un’opera originale concepita per rivolgersi anche a un pubblico senza conoscenza specifica della danza e ispirata a uno dei brani più straordinari di Claudio Monteverdi. Diretto da Fabio Cherstich, artist in residence della Fondazione Haydn per il triennio 2025-2027, e coreografato da Philippe Kratz, il duo vede l’accompagnamento dal vivo di un quartetto di musicisti dell’Orchestra Haydn composto da Nicolò Balducci (controtenore) e da Stefano Ferrario (violino), Luca Pasqual (violoncello), Francesco Luigi Trivisano (clavicembalo).